L’idea di progetto nasce dalle necessità di avere sia un unico ambiente bagno – lavanderia, sia un bagno accessibile anche a persone con disabilità motorie.
In progetto è stata realizzata una parete non a tutta altezza in modo da lasciar filtrare la luce ed inserire una striscia luminosa a led in grado di illuminare lo spazio.
Ripostiglio prima dei lavori.
Durante i lavori. Demolizione di paretina divisoria fra bagno e ripostiglio.
Durante i lavori. Sanitari disposti in modo da avere l’abbattimento delle barriere architettoniche
Durante i lavori. Particolare sanitari.
Durante i lavori. La parete divide lo spazio del bagno dallo spazio lavanderia, quest’ultima dotata di colonna lavatrice ed asciugatrice da inserire in armadiatura.
Durante i lavori. Il sifone della ciotola è interamente inserto nello spessore del piano. La mensola di appoggio della ciotola è stata realizzata da falegnameria artigianale.
Durante i lavori. Il lavandino è stato progettato da P.A.S e realizzato da falegnameria Scalco. Esso consente l’accostamento e l’utilizzo del lavandino anche a persone in sedia a rotelle.
Durante i lavori. Il sedile ribaltabile si inserisce anche dal punto di vista cromatico nello spazio doccia.
Durante i lavori. L’inserimento di piatto doccia in resina a filo pavimento con apertura della porta a saloon in modo da consentirne l’agevole ingresso ed uscita.